Visitare Brindisi: cosa vedere, cosa fare e dove dormire

Quando pensi alla Puglia, Brindisi non è la prima destinazione turistica che ti viene in mente. Per la maggior parte delle persone Brindisi rappresenta semplicemente un punto di arrivo e di partenza, essendo sede di uno dei due principali aeroporti della Puglia e di un importante porto turistico.

Ma ciò che molte volte i turisti ignorano è che la città di Brindisi merita ampiamente una visita. La città oltre ad offrire numerose bellezze architettoniche e artistiche, offre un interessante centro storico dove poter riscoprire la tipica ed autentica vita pugliese.

Come molte altre città della costa adriatica della Puglia, la storia di Brindisi è inestricabilmente legata alle terre che si trovano oltre il mare, a est. Grazie al suo grande porto naturale, la città è sempre stata, e continua ad essere, uno dei porti più importanti d’Italia.

Oggi Brindisi è il principale punto di partenza per i traghetti carichi di turisti che si dirigono verso la Grecia e nei Balcani, e da maggio a ottobre sono quasi 100 le navi da crociera che attraccano nel porto brindisino per far ammirare ai propri clienti la città.

Un po’ di storia

I Romani, che presero la città dai Greci a metà del III secolo a.C., decisero di massimizzare il potenziale della città. Due colonne sono furono erette per identificare Brundisium come la fine della Via Appia, strada costruita per facilitare il movimento di beni e truppe tra il centro dell’impero e il Mediterraneo orientale.

Con i costanti andamenti delle legioni e delle navi commerciali, Brindisi rapidamente aumentò di dimensioni e presto raggiunse una popolazione di circa 100.000 abitanti. Con la caduta dell’Impero Romano, Brindisi passò nelle mani degli Ostrogoti, dei Bizantini, dei Longobardi, dei Saraceni e poi dei Normanni.

Fu durante il loro regno che le crociate “partorivano” da Brindisi e nel 1228 l’imperatore Federico II Stupor Mundi scelse la città come suo porto di partenza per la successiva crociata, durante la quale riconquisto Gerusalemme per il mondo cristiano.

Brindisi, fortemente bombardata durante la Seconda guerra mondiale, ha passato molti anni prima di essere ricostruita, e soprattutto nell’ultimo decennio la città ha subito un significativo cambiamento. Il centro ospita ampi viali di palme, un lungomare ristrutturato con ristoranti e bar, numerose strade serpeggianti, alcune bellissime chiese barocche (tra cui la cattedrale) e, ultimo ma non meno importante, l’impressionante fortezza costruita da l’imperatore Federico II.

 Cosa vedere e fare a Brindisi

Antichi palazzi, la bellissima cattedrale, vicoli stretti e antiche case piene di fascino. Il modo migliore per esplorare il centro storico di Brindisi è perdendosi tra le sue vie. Assolutamente da non perdere la visita della cattedrale e del bellissimo Palazzo Arcivescovile, che si affaccia sulla piazza, il cuore della città. In un vicolo vicino alla cattedrale si trova la superba chiesa di San Giovanni al Sepolcro, un must-see a Brindisi, e un esempio meraviglioso dello stile romanico.

Il porto è punteggiato di numerosi posti dove mangiare e rilassarsi guardando il tramonto. Se vi trovate in prossimità del porto potete fare un breve viaggio dall’altro lato e salire sul Monumento al Marinaio d’Italia. La parte superiore del monumento è probabilmente il punto di vista migliore sul bellissimo lungomare di Brindisi e offre splendide viste a 360 gradi della città e della zona. Nel centro della città troverete Piazza Cairoli e la sua suggestiva fontana d’acqua.

Ecco una lista dei principali luoghi da visitare a Brindisi:

– Area archeologica San Pietro degli Schiavoni
– Bastione San Giacomo
– Castello Svevo di Brindisi
– Chiesa del Cristo dei Domenicani
– Chiesa di San Benedetto
– Chiesa di San Paolo Eremita
– Chiesa di San Sebastiano
– Chiesa di Santa Lucia
– Chiesa di Santa Teresa
– Colonne Terminali della Via Appia
– Diga di Punta Riso
– Fontana Di Tancredi
– Guna Beach
– Loggia di Palazzo Balsamo
– Lungomare Regina Margherita
– Mercatino Scuole Pie
– Monumento al Marinaio d’Italia
– Museo Archeologico Provinciale Francesco Ribezzo
– Nuovo Teatro Giuseppe Verdi
– Palazzina del Belvedere
– Palazzo Granafei Nervegna
– Parco Antonio Di Giulio
– Parco Comunale Cesare Braico
– Parco Urbano del Cillarese
– Pontificia Basilica Cattedrale
– Portico dei Cavalieri Templari
– Porto di Brindisi
– Punta della Contessa
– Santa Maria del Casale
– Tempio di San Giovanni al Sepolcro
– Tenute Rubino

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Come ogni città pugliese, anche Brindisi offre deliziosi piatti tipici e dei buoni vini. Nella zona viene prodotto dell’ottimo olio d’oliva, verdure gustose, deliziosi formaggi e pregiati vini rossi, come il Negroamaro e il Sussumaniello.

Non c’è bisogno di andare lontano dalla città per riscoprire i sapori tipici della campagna. Un bel posto è la Riserva Naturale di Torre Guaceto, sede di bellissimi uliveti, belle insenature, dune e paludi. In questa zona è possibile fare escursioni, andare in bici, nuotare (ma solo nelle aree designate) e fare snorkeling.

Dove dormire a Brindisi

Dove dormire a Brindisi

Il B&B Maria Vittoria è una bellissima struttura che dista 37 km da Lecce, 33 km da Ostuni e 2 km dall’Aeroporto di Brindisi. Questa struttura si trova anche in una posizione valutata tra le migliori di Brindisi. La struttura è interamente coperta dalla connessione WiFi gratuita e si può usufruire del servizio di noleggio biciclette.

Hotel a Brindisi

La Casa Sul Porto è un’ampia struttura accogliente e suggestiva, situata nella zona più gettonata di Brindisi, a soli 2 km dall’aeroporto.

Dove dormire a Cellino San Marco, vicino Brindisi

Il Kelina Hotel accoglie i turisti in un edificio del XVIII secolo nel centro storico di Cellino San Marco. L’hotel offre un parcheggio gratuito e camere dotate di aria condizionata e connessione Wi-Fi in omaggio. Anche se questa struttura non è a Brindisi, ma a Cellino San Marco, è molto apprezzato per la sua posizione e per il rapporto qualità prezzo, oltre che per i meravigliosi arredi.

Il Porto di Brindisi
Il Porto di Brindisi

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