Home Destinazioni Viaggio tra le Gravine di Puglia: Città da Scoprire e Avventure da...

Viaggio tra le Gravine di Puglia: Città da Scoprire e Avventure da Vivere

Le gravine in Puglia rappresentano uno spettacolo naturale e culturale unico, un intreccio di storia millenaria, natura selvaggia e sapori autentici che conquista chiunque decida di avventurarsi in quest’angolo affascinante del Mezzogiorno italiano. In questa guida completa e approfondita, ti accompagnerò alla scoperta di alcune delle più suggestive città situate lungo queste gole profonde, delle attrazioni più importanti e i luoghi meno conosciuti, e fornirò consigli utili per organizzare al meglio la tua visita. Preparati a un viaggio coinvolgente tra insediamenti rupestri, panorami mozzafiato e tradizioni enogastronomiche che parlano di storia e passione.


Le Gravine di Puglia

La zona delle gravine si estende principalmente nella parte nord-occidentale della provincia di Taranto, interessando anche alcune aree del sud-est barese e della provincia di Matera (Basilicata), sebbene quest’ultima rientri in un contesto amministrativo diverso. Le gravine sono gole, spesso molto profonde, scavate dall’erosione dell’acqua nel corso dei millenni. Qui, la roccia calcarea della Murgia funge da tela grezza, sulla quale la natura ha disegnato scenari impressionanti e l’uomo ha aggiunto nei secoli la propria presenza, costruendo chiese rupestri, rifugi, insediamenti e coltivazioni a terrazza.

Visitarle significa percorrere una sorta di “viaggio nel tempo”, tra villaggi trogloditi e testimonianze archeologiche di epoche diverse. È un territorio ricco di parchi naturali, di itinerari escursionistici e di borghi che custodiscono tradizioni secolari. In ogni città, troverai un mix di cultura popolare, folclore religioso e gastronomia radicata nelle ricette contadine e pastorali della Murgia. Dalle escursioni nelle gravine più spettacolari alle passeggiate romantiche nei centri storici, fino a eventi che celebrano i prodotti tipici del territorio, ogni tappa saprà offrirti qualcosa di diverso ed emozionante.


Le attrazioni principali da vedere nelle Gravine di Puglia

In questo capitolo analizzeremo le città più importanti e le attrazioni che, per bellezza o rilevanza storica, meritano di comparire nell’itinerario di chiunque voglia scoprire la zona delle gravine in Puglia.

Gravina in Puglia

La città di Gravina in Puglia si trova in provincia di Bari, sul margine sud-occidentale dell’altopiano delle Murge. Il suo nome deriva proprio dalla gravina che la attraversa, un profondo solco carsico che ospita testimonianze di insediamenti antichissimi.

  • Ponte-Acquedotto Madonna della Stella: È uno dei simboli di Gravina, un ponte monumentale di origine medievale che collega i due lati del burrone. Da qui si gode di un panorama spettacolare sulla gravina e sulla città vecchia. L’accesso è gratuito e, di sera, l’illuminazione rende l’esperienza particolarmente suggestiva.
  • Cattedrale di Santa Maria Assunta: Risalente al Duecento, questa cattedrale domina il centro storico con la sua maestosità. Al suo interno si possono ammirare opere d’arte e decorazioni che raccontano la storia religiosa e artistica della città.
  • Area Archeologica di Padre Eterno: Si tratta di un antico insediamento rupestre, dove si trovano grotte scavate nella roccia e utilizzate come abitazioni, stalle o luoghi di culto. L’ingresso può variare tra i 5 e i 10 euro, a seconda della presenza di guide turistiche o visite speciali.
  • Museo Capitolare di Arte Sacra: Custodisce preziose opere, arredi liturgici e testimonianze storiche, offrendo una panoramica sull’evoluzione della cultura religiosa locale.

Dopo aver esplorato il ponte e il centro storico, è consigliabile avventurarsi nei dintorni per godere degli scenari naturali della gravina, magari partecipando a una visita guidata o un’escursione di trekking.

Prenota il tuo soggiorno a Gravina in Puglia su Booking.com

Laterza

Situata nella provincia di Taranto, Laterza è famosa per la sua gravina profonda e imponente, nonché per la produzione di ceramiche artigianali. Spesso chiamata la “Capitale della maiolica”, vanta un centro storico caratteristico e un patrimonio naturale che attrae numerosi appassionati di escursionismo.

  • Gravina di Laterza: È una delle più grandi gravine d’Europa, estendendosi per circa 12 chilometri e raggiungendo in alcuni punti profondità di oltre 200 metri. L’area è parte di una riserva naturale protetta, habitat di specie faunistiche come il falco grillaio, il nibbio reale e altre varietà di rapaci. Sono disponibili percorsi escursionistici di diversa difficoltà: i più semplici hanno una durata di circa 1 ora e mezza, mentre i trekking più impegnativi possono durare anche 3 o 4 ore. Alcune guide offrono visite tematiche, con costi che si aggirano tra i 10 e i 15 euro a persona.
  • Centro storico e ceramiche: Passeggiando per le stradine del borgo antico, troverai laboratori artigianali dove si producono le famose ceramiche in stile laertino, caratterizzate da decori vivaci e smalti dalle tinte forti. Molti artigiani sono disponibili a mostrare il processo di lavorazione, regalando un’esperienza culturale davvero unica.
  • Palazzo Marchesale: Un edificio storico che conserva affreschi e dettagli architettonici di epoca rinascimentale. Al suo interno, in alcune occasioni, vengono allestite mostre temporanee dedicate all’arte e alla tradizione ceramica locale.
Prenota il tuo soggiorno a Laterza su Booking.com

Ginosa

Gravina di Ginosa, Puglia – Foto di Erica Vigna da Wikimedia

A ridosso del confine con la Basilicata, Ginosa è un altro importante centro della Murgia tarantina, celebre per la sua gravina che regala panorami spettacolari e insediamenti rupestri di grande valore storico.

  • Gravina di Ginosa: L’insediamento rupestre di Ginosa è particolarmente suggestivo. Spiccano chiese rupestri come la Cripta di San Leonardo, con affreschi medievali di notevole pregio artistico. Passeggiando lungo il costone roccioso, potrai ammirare grotte che un tempo erano abitazioni e luoghi di culto. Alcune di queste grotte sono visitabili, talvolta con il supporto di guide locali. I prezzi delle visite guidate si aggirano intorno ai 10 euro a persona.
  • Castello di Ginosa: Situato a pochi passi dall’orlo della gravina, il castello – conosciuto anche come Castello Normanno – fu eretto su precedenti strutture bizantine e poi modificato in epoca sveva e aragonese. La vista dall’alto dei bastioni sulle gole sottostanti è davvero impagabile.
  • Centro storico e Chiesa Madre: Oltre alla gravina, merita una visita anche il centro storico, dove si trova la Chiesa Madre di San Martino, risalente al XIV secolo, un luogo di devozione che ospita tele e sculture di grande interesse.
Prenota il tuo soggiorno a Ginosa su Booking.com

Castellaneta

Sempre in provincia di Taranto, Castellaneta vanta un centro storico pittoresco arroccato sul margine della gravina e un territorio che si estende fino al mare, comprendendo la località balneare di Castellaneta Marina. È anche il paese natale di Rodolfo Valentino, il celebre divo di Hollywood.

  • Gravina di Castellaneta: Profonda e circondata da pareti rocciose a strapiombo, la gravina di Castellaneta è costellata di grotte rupestri un tempo abitate. Molte di queste grotte presentano affreschi, dimore e ambienti destinati al lavoro contadino, offrendo un quadro chiaro della vita rurale e troglodita di un tempo.
  • Centro storico e Museo Rodolfo Valentino: Nel cuore del borgo, tra vicoli stretti e case bianche, spicca il museo dedicato all’attore Rodolfo Valentino, nato qui nel 1895. All’interno sono conservati costumi, fotografie e reperti cinematografici che raccontano la carriera e la leggenda del “latin lover” per eccellenza. L’ingresso al museo costa circa 3 euro.
  • Cattedrale di Santa Maria Assunta: Di epoca medievale, questa cattedrale si distingue per la facciata sobria e gli interni impreziositi da altari barocchi. È un luogo sacro di grande importanza per la comunità locale.

Se sei in zona in estate, potresti considerare una gita a Castellaneta Marina, rinomata per le sue spiagge sabbiose e la pineta secolare che protegge la costa. È un’ottima soluzione per alternare l’esplorazione delle gravine a qualche ora di relax sul mare cristallino.

Prenota il tuo soggiorno a Castellaneta

Mottola

Nella lista delle città imperdibili non può mancare Mottola, definita “la Spia dello Ionio” per la sua posizione panoramica a circa 387 metri sul livello del mare. È un importante centro del “turismo rupestre” grazie alla presenza di numerose chiese-grotta ricche di affreschi.

  • Chiese rupestri di Mottola: Tra le tante, meritano una menzione speciale la Chiesa di San Nicola, con affreschi bizantini del X-XI secolo, e la Chiesa di Santa Margherita, più piccola ma ugualmente affascinante. I biglietti di ingresso partono dai 5 euro, ma ci sono anche tour combinati che includono più chiese e durano un paio d’ore.
  • Panorama dal Belvedere: Per avere un colpo d’occhio sulla gravina e sul Golfo di Taranto, sali sul Belvedere di Mottola. Nei giorni tersi, la vista spazia fino al mare, regalando un panorama davvero emozionante.
  • Centro storico e gastronomia: Il borgo antico è caratterizzato da vicoli lastricati, casette bianche e negozietti di prodotti tipici. Assolutamente da provare i formaggi della Murgia, come il cacioricotta o il pecorino, magari in accompagnamento a salumi locali e un buon bicchiere di vino Primitivo.
Prenota il tuo soggiorno a Mottola su Booking.com

Crispiano

Conosciuta come la “Città delle Cento Masserie”, Crispiano è incastonata nel cuore della Murgia tarantina. Pur essendo meno famosa di altre località, sta guadagnando sempre più attenzione da parte dei viaggiatori che cercano un turismo autentico e a stretto contatto con la natura.

  • Le Masserie storiche: Uno dei tratti distintivi di Crispiano sono le grandi masserie fortificate, molte delle quali risalenti al XVIII e XIX secolo. Alcune sono state convertite in agriturismi e offrono visite guidate per scoprire antiche tradizioni agricole, allevamenti e produzioni di formaggi, olio e vino.
  • Chiese rupestri e necropoli: Anche il territorio di Crispiano ospita alcuni siti di archeologia rupestre, dove potrai ammirare grotte e incisioni antiche che raccontano la presenza dell’uomo in epoche remote.
  • Eventi enogastronomici: Per gli amanti della buona tavola, Crispiano organizza periodicamente sagre e degustazioni dedicate ai prodotti tipici. In particolare, è rinomata la Sagra del Fegatino, che si svolge di solito in estate e attira migliaia di visitatori.
Prenota il tuo soggiorno a Crispiano su Booking.com

Matera (bonus al confine con la Puglia)

Matera, Basilicata – Foto da Istock

Sebbene Matera sia in Basilicata, è estremamente vicina alla zona pugliese delle gravine e spesso viene inserita in un tour combinato. La celebre città dei Sassi è Patrimonio dell’Umanità UNESCO e Capitale Europea della Cultura 2019.

  • Sassi di Matera: Divisi in Sasso Caveoso e Sasso Barisano, i Sassi sono un dedalo di case-grotta e chiese rupestri scavate nel tufo, testimonianza di un insediamento umano tra i più antichi al mondo. I prezzi delle visite guidate variano dai 15 ai 25 euro a persona, a seconda del tour scelto.
  • Cattedrale di Matera: Edificata nel XIII secolo in stile romanico pugliese, domina la città dai suoi 401 metri sul livello del mare. Dall’esterno si gode di una splendida vista sui Sassi, mentre all’interno si possono ammirare affreschi e il bellissimo soffitto ligneo.
  • Parco della Murgia Materana: Da Matera partono diversi itinerari che attraversano il Parco Regionale della Murgia Materana, costellato di chiese rupestri, sentieri naturalistici e gravine. È possibile prenotare escursioni di trekking, anche notturne, per osservare la città illuminata da un’insolita prospettiva.
Prenota il tuo soggiorno a Matera

Attrazioni meno conosciute

Oltre alle città e alle gravine più note, l’area offre gemme nascoste e percorsi alternativi per chi ama scoprire luoghi fuori dai circuiti turistici tradizionali.

Parco Naturale Regionale Terra delle Gravine

L’intero sistema delle gravine pugliesi è in gran parte tutelato da questo parco regionale, che si estende su una superficie di oltre 25.000 ettari, attraversando i territori di numerosi comuni tra le province di Taranto e Bari. Qui potrai trovare:

  • Sentieri naturalistici: Meno battuti e in alcuni casi gestiti da associazioni locali. Lungo il percorso è possibile osservare flora e fauna endemiche, come la gariga mediterranea, orchidee selvatiche, il falco grillaio e altre specie protette.
  • Aree picnic: Sparse tra le pinete e i boschi, ideali per una pausa all’aria aperta.
  • Attività come il birdwatching: Grazie alla presenza di rapaci e uccelli migratori, il parco è un vero paradiso per gli amanti del birdwatching.

Grotta di Sant’Angelo a Casalrotto (Mottola)

Poco distante dal centro di Mottola, esiste un piccolo scrigno nascosto chiamato Grotta di Sant’Angelo a Casalrotto. Si tratta di una cripta rupestre con affreschi di epoca bizantina, spesso trascurata dai grandi flussi turistici. L’interno, scavato nel tufo, conserva ancora tracce di pitture murali dal grande fascino. L’ingresso è regolamentato da visite su prenotazione e il costo può variare dai 5 ai 7 euro a persona.

Borgo di Massafra

Sebbene Massafra sia più conosciuta rispetto ad altre località, resta spesso in secondo piano rispetto a Gravina, Laterza o Ginosa. In realtà, Massafra vanta una gravina molto suggestiva e numerose chiese rupestri di notevole valore storico e artistico.

  • Gravina di San Marco: Una delle aree rupestri più estese di Massafra, con grotte abitate fino al secolo scorso. Alcune di queste grotte sono state trasformate in laboratori artigianali o luoghi espositivi.
  • Chiesa di Santa Marina: Situata in una zona più remota della gravina, presenta affreschi di notevole pregio e si raggiunge con una breve escursione a piedi.
  • Castello Medievale: Arroccato sulla gravina, domina l’intero panorama e ospita un piccolo museo civico dedicato alla storia della città.
Prenota il tuo soggiorno a Massafra su Booking.com

Eventi e attività stagionali

Visitare la zona delle gravine in Puglia significa anche immergersi in un tessuto culturale vivo, che durante l’anno offre feste, sagre e celebrazioni legate alle tradizioni locali. Ecco alcuni dei principali appuntamenti stagionali:

  1. Fiera di San Giorgio a Gravina in Puglia (aprile)
    È una fiera con radici medievali che si tiene generalmente nella terza settimana di aprile. Un tempo era un’importante occasione di scambio per agricoltori, pastori e artigiani. Oggi è una grande festa popolare, con bancarelle, spettacoli di falconeria, rievocazioni storiche e concerti.
  2. Carnevale di Massafra (febbraio/marzo)
    Considerato uno dei carnevali più noti della Puglia, quello di Massafra si distingue per le sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati, che animano le strade del centro storico e della gravina. È un evento molto sentito dalla popolazione locale e offre un’opportunità unica per conoscere il folclore massafrese.
  3. Settimana Santa a Ginosa e nelle altre città rupestri (marzo/aprile)
    Le processioni della Settimana Santa sono particolarmente suggestive in tutta la provincia di Taranto e in altre aree limitrofe. A Ginosa, ad esempio, le celebrazioni coinvolgono confraternite con costumi tradizionali e prevedono percorsi lungo la gravina, rendendo l’atmosfera mistica e intensa.
  4. Estate delle Gravine (giugno-settembre)
    Nei mesi estivi, molte amministrazioni locali e associazioni turistiche organizzano eventi come concerti sotto le stelle, proiezioni cinematografiche all’aperto, passeggiate notturne nella gravina e degustazioni guidate di prodotti tipici.
  5. Feste patronali (varie date)
    Quasi ogni città o borgo della zona celebra un santo patrono con luminarie, fuochi d’artificio e processioni religiose. È un momento di forte aggregazione sociale e un’occasione per conoscere la devozione popolare del luogo.

Consigli pratici per la visita

Data l’orografia del territorio e la presenza di gole profonde e sentieri talvolta impervi, è bene tenere a mente alcuni consigli utili:

  • Abbigliamento e calzature: Porta con te scarpe comode, preferibilmente da trekking, soprattutto se prevedi di avventurarti all’interno delle gravine. Un cappello e una borraccia d’acqua sono essenziali durante la stagione estiva.
  • Orari di apertura: Le chiese rupestri e alcuni siti archeologici potrebbero avere orari di apertura ridotti o variabili a seconda della stagione. Verifica sempre in anticipo, magari tramite i siti web dei comuni o delle associazioni turistiche locali.
  • Visite guidate: Se non conosci la zona, valuta di affidarti a una guida esperta. Ti permetterà di scoprire scorci nascosti, approfondire la storia e l’arte rupestre, e visitare in sicurezza i tratti più complessi delle gravine. I costi variano, ma di solito si attestano sui 10-20 euro a persona per escursioni di mezza giornata.
  • Meteo e stagionalità: La zona delle gravine presenta estati molto calde e inverni miti, ma con possibili precipitazioni concentrate in autunno e inverno. La primavera e l’autunno sono le stagioni migliori per escursioni all’aperto, grazie al clima più clemente e ai colori della natura.
  • Gastronomia locale: Non dimenticare di assaggiare le specialità del territorio. Oltre ai formaggi (come il cacioricotta e il canestrato pugliese), non perderti i taralli, il pane di Laterza (parente stretto del più famoso pane di Matera), e i vini Primitivo e Negramaro che ben si abbinano a carni e formaggi stagionati.

La zona delle gravine in Puglia offre un’esperienza di viaggio unica, in cui storia, natura e cultura si fondono in uno scenario straordinario. Dalle spettacolari gole di Laterza, Ginosa e Castellaneta, fino alle gemme meno conosciute di Crispiano e Massafra, ogni angolo di questa terra racconta di popoli antichi, di tradizioni contadine e di un legame profondo con la roccia calcarea delle Murge.

I centri storici, con le loro architetture medievali e le chiese rupestri, invitano a perdersi tra vicoli silenziosi e panorami mozzafiato. Le masserie sparse nella campagna accolgono i viaggiatori con degustazioni di prodotti tipici e storie di pastorizia e agricoltura che hanno plasmato questi luoghi. I festival, le sagre e le feste patronali rendono ogni visita un’opportunità per immergersi nell’anima popolare del territorio, tra musica, balli e sapori tradizionali.

Ora che hai scoperto le principali mete, le perle nascoste e gli eventi da non perdere, non ti resta che preparare lo zaino (o la valigia) e partire alla volta di questo spettacolo naturale e culturale.

Prenota il tuo viaggio in Puglia su Booking.com

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here