Isole Tremiti: cosa vedere, cosa fare e come arrivare

Di fronte al promontorio del Gargano si trovano le isole Tremiti, un arcipelago nel mare Adriatico composto da cinque isole di dimensioni ridotte, molto vicine tra loro. Si tratta di un piccolo paradiso, circondato dal mare blu, che può essere raggiunto in traghetto anche in una gita di un giorno dalla costa pugliese.

Le isole Tremiti sono cinque: San Nicola, San Domino, Capraia, Cretaccio e Pianosa, che insieme ad alcune rocce imponenti, costituiscono la Riserva Marina delle Isole Tremiti. La principale isola turistica di San Domino è così splendida che si è giustamente guadagnata il soprannome di “Perla del Adriatico”.

L’atmosfera qui è sempre calma, genuina ed estremamente romantica. Arbusti, ginestre e alberi qua e là sugli scogli. Cielo blu intenso, mare limpido e una costa ondulata costellata da pittoresche insenature. Le acque trasparenti pullulano di vita marina, rendendo l’arcipelago molto popolare tra i subacquei di tutti i livelli di abilità.

Cosa vedere e fare sulle isole Tremiti

Un fine settimana potrebbe essere la soluzione migliore per divertirsi, rilassarsi e visitare le Tremiti, ma anche una gita di un giorno vale i biglietti del traghetto.

Le isole abitate sono due: San Domino, la più ampia, la più verde e quella con il maggior numero di hotel e ristoranti, e San Nicola dove si respira una sorta di atmosfera mistica.

Isola di San Nicola

San Nicola trasporta i visitatori indietro nel tempo. È il cuore storico delle isole e incanta per il silenzio che circonda l’intera isola. Sull’isola, i visitatori dovrebbero fermarsi all’Abbazia di Santa Maria a mare. La storia di quest’isola è strettamente legata all’arrivo dei monaci benedettini nell’arcipelago, quando fondarono l’Abbazia e costruirono gran parte della città.

Sull’isola c’è un sito archeologico che risale a molti secoli fa: i visitatori possono ammirare una domus romana, un grande serbatoio utilizzato per raccogliere l’acqua piovana – la Vasca di San Nicola – e la tomba dell’eroe greco Diomede, che, secondo la leggenda, dopo la guerra di Troia arrivò e morì qui.

Lungo la cinta muraria c’è la Torre dei Cavalieri del Crocifisso costruita in epoca medievale dai monaci con lo scopo di diffendere il centro storico di San Nicola dagli attacchi di pirati e saraceni.

L’isola è dominata dal Castello dei Badiali, un’altra opera di fortificazione dell’isola. Le sue origini risalgono al XIII secolo. Fu edificato per volere di Carlo d’Angiò per proteggere la Chiesa di Santa Maria a mare, che sorge proprio al suo lato.

Isola di San Domino

La verdeggiante San Domino è la più grande del gruppo e possiede la maggior parte delle infrastrutture turistiche. L’isola colpisce per la sua natura travolgente con una serie di incantevoli insenature – alcune delle quali ospitano spiagge sabbiose – e una rigogliosa foresta di pini d’Aleppo.

Cala delle Arene e Cala Matana sono due splendide spiagge sabbiose ideali per i bambini perchè il mare scende dolcemente. Qui è anche possibile noleggiare lettini e ombrelloni. Sebbene molte delle calette siano raggiungibili a piedi, il modo migliore per scoprire i tesori costieri di San Domino è in barca.

Da non perdere lo strepitoso panorama che si può ammirare dal faro di San Domino, costruito a picco sul mare sulla Punta del Diavolo.

Isola di Capraia

Capraia, appena a nord di San Nicola, è generalmente considerata la terza e ultima isola delle Tremiti (le altre, Cretaccio e Pianosa, sono generalmente classificate come semplici scogli o affioramenti rocciosi).

Sebbene disabitata, le sue formazioni rocciose uniche lo rendono una destinazione popolare tra i navigatori e i nuotatori. Da non perdere l’Architiello, un imponente arco roccioso alto sei metri e largo cinque.

Visitare le grotte, gole ed insenature

Le grotte e le suggestive sculture naturali creati dall’acqua e il vento sono il meglio che si può offrire a chi ama esplorare il mare. L’isola di San Domino è la più grande, con coste frastagliate e grotte meravigliose, come la Roccia dell’Elefante, la grotta delle Viole, quella del Sole e la grotta del Bue Marino, tappa obbligata di ogni giro in barca.

Fare la circumnavigazione delle isole

Una delle principali cose da fare è la circumnavigazione delle isole. Numerosi tour partono ogni giorno dal porto turistico di San Domino e San Nicola, navigando lungo la splendida costa di Capraia, San Nicola, San Domino e Cretaccio. La circumnavigazione dura almeno un’ora e mezza e include due soste di immersione.

Godersi la bellezza della natura 

Gli amanti delle immersioni non dovrebbero perdersi un tuffo al largo della costa sud-orientale di Capraia. Qui, nel 1998 è stata collocata un’enorme statua di Padre Pio, alta 3 metri e posta a 14 metri di profondità. È considerata la più grande statua sommersa del mondo.

Tramonti suggestivi si possono ammirare dall’isola di San Nicola, dove un tramonto da un colore rosato tenue dipinge tutto il panorama. Gli appassionati di fotografia in questo scenario suggestivo sono in grado di catturare immagini davvero eccezionali.

Un tuffo riservato ai più esperti, a causa delle correnti e della grande profondità, è quello organizzato a Punta Secca, sull’isola di Capraia.

A parte le immersioni, le isole offrono anche un ambiente perfetto per il trekking e le passeggiate per ammirare l’intensità e la varietà della natura locale in tutte le sue meraviglie!

Come arrivare nelle isole Tremiti

Per raggiungere le isole Tremiti via mare si possono utilizzare navi, motonavi, traghetti e aliscafi in partenza da alcuni porti situati sul mar Adriatico.

I porti di partenza sono:

  • Dall’Abruzzo: Pescara, Ortona e Vasto
  • Dal Molise: Termoli
  • Dalla Puglia: Manfredonia, Vieste, Peschici e Rodi Garganico.

Il maggior numero di partenze avviene dal porto di Termoli. Da Termoli la durata del viaggio va da 50 minuti a 2 ore. Il traghetto arriva a San Domino oppure a San Nicola. Fai attenzione se hai preso un biglietto giornaliero, devi lasciare le Tremiti dallo stesso molo dove sei sbarcato. I posti sono numerati, quindi non è possibile cambiare traghetto.

La tariffa dei biglietti può variare in base alla città di partenza e in alta stagione. Ad esempio da Rodi Garganico il prezzo del biglietto* è 25 € per adulto e 12 € per bambini dai 3 ai 12 anni. I bambini sotto i 3 anni viaggiano gratis.

* Le tariffe sono soggette a variazioni stagionali. I prezzi sopra descritti sono solo illustrativi.

Scopri le tariffe e prenota il tuo traghetto qui

Le Isole Tremiti si possono raggiungere anche in via aerea. Ogni giorno c’è un volo in elicottero dall’aeroporto di Foggia. La durata del volo è di 20 minuti.

Se vuoi arrivare nelle Tremiti ti devi dimenticare della tua auto, i veicoli a motore non sono ammessi sulle isole. Totalmente inutile poiché li esplorerai principalmente in barca o se stai programmando un pernottamento lì, prenderai un taxi locale.

Consigli: visitare le isole Tremiti con i bambini

  • Prima di tutto per visitare le isole è meglio lasciare il passeggino e preferire i marsupi. Le Tremiti sono isole rocciose piene di gradini o scale e quando non si cammina, ci si sposta con una barca.
  • Sull’isola di San Nicola c’è un piccolo parco giochi, ideale per una pausa.
  • Il viaggio quotidiano sarà segnato da sole, vento e sale marino, quindi è essenziale proteggere i bambini (e anche gli adulti) con crema solare, occhiali da sole e tanta acqua da bere.
  • Non dimenticare una giacca antivento per il traghetto. Per il resto del tempo vanno benissimo pantaloncini, maglietta, un costume da bagno, infradito e scarpe da ginnastica.

Dove dormire nelle isole Tremiti

Hotel Kyrie – è un hotel 4 stelle, situato in un’ottima posizione centrale sull’isola di San Domino, circondato da una pineta. Oltre il ristorante e la spiaggia privata in una baia, accessibile senza costi aggiuntivi, il suo punto forte è la piscina gratuita all’aperto.

Scopri le tariffe e la disponibilità delle camere 

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Foto di Bultro da Wikimedia Commons

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